Trial Court Performance Standards (TCPS) - Il primo sistema di valutazione delle performance degli uffici giudiziari

TCPS
Stati Uniti
La scheda descrive sinteticamente le principali caratteristiche del primo modello di valutazione delle performance applicato al sistema giudiziario statunitense nel periodo 1987-2005.


Descrizione

Gli Stati Uniti sono il primo paese che per primo ha sperimentato un  sistema di valutazione delle performance applicato al sistema giudiziario. Nel 1987 una commissione composta da giudici, dirigenti amministrativi ed esperti giuridici sviluppò un sistema di misurazione che includeva 68 misure e 22 standard, riconducibili a 5 dimensioni. Il modello, denominato TCPS, non si limitava ad identificare le aree di misurazione delle performance, ma fornivaanche indicazioni su come gli standard dovessero essere misurati  da parte degli uffici giudiziari (sezione “materiale utile”). Sperimentato in 12 uffici giudiziari il TCPS fu successivamente adottato da molti altri uffici ma solo un limitato numero di essi fu in grado di utilizzare tutte e 68 le misure e tutti e 22 gli standard proposti. Nonostante l’assistenza fornita dai promotori del TCPS, il sistema si rivelò troppo complesso per gli uffici ed eccessivamente dispendioso in termini di tempo nella raccolta dei dati necessari, i sistemi informativi degli uffici non erano infatti progettati per produrre i dati richiesti. Sebbene questo sistema di valutazione abbia avuto un impatto su un numero limitato di uffici giudiziari, la sua introduzione ha comunque rappresentato il primo approccio finalizzato all’introduzione di un sistema di valutazione delle performance in ambito giudiziario, i cui assi portanti poggiano da un lato sul singolo ufficio giudiziario inteso come oggetto dell’analisi, dall’altro sull’individuazione di una serie di standard derivati dalle aspettative che la società riponeva nel sistema giustizia.

 

Ambito di applicazione

Le dimensioni di analisi erano le seguenti: “accesso alla giustizia”, “speditezza e rispetto delle tempistiche”, “eguaglianza, correttezza e integrità”, “indipendenza e accountability”, “fiducia dell’opinione pubblica”. Gli strumenti di misurazione proposti variavano dalle osservazioni sul campo all’esame della documentazione amministrativa e processuale, passando per simulazioni, interviste strutturate, questionari ed indagini sul personale interno, l’utenza professionale e non, e su altre tipologie di stakeholder come ad esempio i mass media.

 

Per saperne di più consulta i seguenti link